Trattasi di appartamento mn. 462 sub 2 con autorimessa mn. 462 sub 9 (sup. ragg./conv. tot. mq. 103 circa) posto al piano terra oltre ad accessori; il tutto inserito in contesto condominiale denominato "Villaggio Margherita - Lotto A2". Per quanto alla distribuzione interna: disimpegno/ingresso, bagno, ripostiglio, camera, soggiorno-cucina, camera, portico, oltre a area scoperta esclusiva contigua sul lato sud e corte propria (posto auto scoperto), oltre autorimessa al p.sottostrada ed accessori comuni condominiali. Il fabbricato è realizzato in muratura ordinaria intonacata al civile e tinteggiata, esternamente con coibentazione a cappotto; serramenti esterni ad inventariata con vetro camera e profilo in legno e l’oscuramento è dato da scuri a battente. Per quanto alle finiture interne della singola unità (che si presenta in discreto/buono stato manutentivo), si precisa che la pavimentazione è in piastrelle di ceramica (zona giorno) e parquet (camere), oltre a piastrelle in ceramica per il servizio igienico; serramenti interni in legno tamburato; impianto di riscaldamento a elementi radianti con caldaia autonoma (non è stato possibile verificare funzionalità per mancanza utenze); impianto elettrico sottotraccia con prese ed interruttori. L’immobile risulta occupato dal soggetto debitore e dai suoi familiari. Classe Energetica E.
Quanto alla conformità catastale dei beni, sono state riscontrate le seguenti irregolarità: modifiche interne e/o sagoma della u.i. (ferma restando eventuale sanabilità amministrativa/edilizia/urbanistica, oltre che diritti di terzi) regolarizzabili al C. Fabbricati con docfa. In sede di sopralluogo sono state riscontrate difformità rispetto alla documentazione amministrativa in atti riguardanti modifiche interne/prospettiche/sagoma. Il tutto fermo restando i diritti di terzi e/o rimessione in pristino (fermo restando rispetto civilistico e amministrativo), il tutto anche alla luce del decreto-legge 29 maggio 2024, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2024, n. 105 (DL Salva Casa). Sanabilità e costi: indicazione orientativa di massima non probatoria; eventualmente trattati e compresi nella formazione del valore dell’immobile. Si evidenzia che per gli immobili realizzati in violazione della normativa urbanistico – edilizia, sarà possibile ricorrere, ove consentito, alla sanatoria prevista ex lege, come specificato nelle condizioni di vendita.